E' passato più o meno un mese dall'ultimo post qui pubblicato. Non che non avessi nulla da scrivere o che non avessi tempo o voglia. Infatti le bozze salvate sono un'infinità...dai sensa esagerare direi una decina. Il fatto è che non ultimamente non trovo il modo di esprimermi. Di far correre la mente. Stasera mentre cenavo la tv era sintonizzata a che tempo che fa e gli ospiti erano Dario Fo e Franca Rame. La discussione non so in che modo è giunta a parlare di marionette. Improvvisamente mi sono tornati alla mente alcuni episodi di quando ero prima bambino e adolescente poi. Mi ricordo di una recita nella mensa scolastica di pinocchio con attori in carne ed ossa, e la stessa recita qualche anno dopo al cinema del mio paese. Cioè non è che mi ricordi se siano state belle o brutte...ma erano cose a cui non avrei mai pensato altrimenti. Pensare. Ecco questa è una cosa che mi riesce bene. Tutto il resto no. Ma il pensare. sì. E forse proprio questo mi ha impedito di buttar giù queste poche righe. O di averlo fatto e subito dopo averle cancellate. Forse perchè ci sono cose che non voglio dire???probabilmente. Forse perchè scritte su un foglio di carta anche se virtuale risultano più reali di quanto lo siano tra i miei pensieri. Probabile. Insomma il periodo non è dei più felici. Vediamo di fare un pò il punto della situazione.
A livello universitario sto facendo un pò schifo. 4 mesi per preparare un cazzo di esame...e ancora non ne vedo la luce...spero di finire per fine mese ma non ne sono sicuro. Poi il 29 provo per l'ennesima volta linguaggi sperando di togliermelo per sempre ed alzare così la media che non è delle migliori. Ma che ne so teorica non mi piace. E' anche vero che in passato ho preparato degli esami che non mi piacevano in meno tempo e con risultati migliori.
A livello sentimentale non ne parliamo...la sitauzione è incasinatissima...e non ho idea di quello che farò...ma son sicuro che qualcosa farò. Non posso rischiare di lasciarmela sfuggire senza almeno averci provato o almeno messo le carte in tavola...
Questione amicizie ancora più complicata...ora come ora ne posso contare solo 1 ed è lontana...la vorrei più vicino. molto più vicino.
Notte a tutti e buona giornata visto oramai si è fatta una certa.Qui finisce il post.
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salve,
vorrei raccontarvi una storia.
Tutto ha inizio nel lontano, ma neanche tanto dicembre 2007. Anzi andiamo ancora più indietro. Tutto inizia nel novembre 2007.
E' il 30 Novembre.
Un ragazzo che chiameremo matricola 0000292753, registra l'esame che gli permette di confermare la borsa di studio per il secondo anno della specialisti. Sembra che tutto si metta per il meglio, ma purtroppo non è che solo l'inizio della fine.
Infatti l'amata ex-ARSTUD, ora nota con lo speudonimo di E.R.G.O, manda tutto a puttane (troppo forbito???).
Ci mette la bellezza di 6 e dico 6 mesi a dargli la seconda rata della borsa di studio. Accertamenti? Ma fatemi il piacere!!! Basta così, vi chiederete voi? Macchè era solo l'antipasto!
0000292753 come ogni buon studente che si rispetta deve pagare le tasse dell'università, ed il fatto di essere assegnatario di borsa di studio fa sì che non è che abbia tutti questi soldi. Pertanto fa affidamento sulla borsa di studio.
Facciamo un po' di conti:0000292753 riceve la prima rata della borsa di studio del primo anno di specialistica a gennaio 2007, la seconda rata la vedrà a marzo 2008. In tutto ciò deve mangiare, pagare gli affitti dell'amata ex-ARSTUD, insomma vivere!! Quindi, stranamente arriva a settembre senza soldi per pagare la prima rata per il secondo anno di specialistica. Ingenuamente pensa che l'ex-ARSTUD, gli darà i soldi prima della scadenza ultima fissata il 28 Dicembre. Ma dai, c'è così tanto tempo che vuoi che non ce la facciano a far si che i poveri studenti possano pagare le tasse??Impossibile...e invece.
Ci spostiamo a gennaio 2008, precisamente al 3 gennaio. La data di scadenza è passata da qualche giorno, e 0000292753 ha ricevuto la prima rata del secondo anno. La cifra non gli consente di pagare per intero la tassa di iscrizione con l'aggiunta della mora e quindi è costretto a chiedere in prestito dei soldi. Effettua il pagamento.
Passano due o tre mesi felici, spensierati in cui 0000292753 fa esami, passa ogni dì in quel di via schiavonia a chiedere quando si degneranno di dargli i soldi fino a quando un bel giorno escono le graduatorie del part-time a cui 0000292753 aveva fatto domanda. NON IDONEO. 0000292753 inizia a chiedersi il perche', e decide di andare ad informarsi. In quello stesso istante gli cade il mondo addosso. Niente sarà come prima. GLI E' STATA REVOCATA LA BORSA DI STUDIO, e con essa tutti i benefit. Motivo: perche' ha pagato le tasse in ritardo...
Salto temporale al 23 luglio 2008.
0000292753 riceve una bella raccomandata, scritta con tanto affetto da quella cosa che è un ibrido tra ex-ARSTUD/ERGO in cui gli si chiede di lasciare lo studentato con effetto immediato, e di pagare tutte le mensilità di cui ha usufruito non avendone diritto. In soldi: 2600€ e rotti da restituire.
Danno causato: -1150€ revoca del part-time, -2400€ seconda rata della borsa di studi, -2600€ revoca borsa di studio. + varie ed eventuali.
In totale: 0000292753 è rovinato...
Oggi, 5 aprile 2009 la vicenda si chiude definitivamente con la restituzione della caparra confirmatoria 8 mesi dopo aver lasciato definitivamente lo studentato e troncato tutti i rapporti con l'ERGO.
Questa è la storia di un amore mai sbocciato...
p.s.: ho usato la mia matricola al posto del mio nome non perché volessi rimanere anonimo, ma perché per voi noi studenti non siamo persone ma solo numeri.
p.p.s: probabilmente la cestinerete, ma per me era importante scriverla.
cordiali saluti,
Statemi bene e a mai più rivederci
0000292753 aka Davide Liuzzi
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Questo è quello che ho scritto all'ER.GO
XOXO in altre parole baci e abbracci all'ammmmmmericana maniera
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Domenica mattina. Appena sveglio. A distanza di un mese esatto dall'ultimo post...mi è venuta voglia di scrivere. Non so ancora cosa. E' dire che in questo mese non è che non abbia mai pensato di scrivere. Infatti sono pieno di bozze che per un motivo o per un'altro sono rimaste come tali. Ma oggi sembra essere il primo vero giorno di primavera e con sè sembra un risveglio dal torpore. Cominciamo.Ieri sono stato felice di rivedere una cara amica, forse ancora la migliore. purtroppo il fatto di abitare in città diverse è un'ostacolo a vedersi frequentemente. Ma quei pochi momenti passati insieme cancellano tutto.
Il problema del vivere in città differenti è una costante in questo periodo. Gli amici di sempre e degli anni universitari hanno preso tutti o quasi la loro strada che a poco a poco li porterà lontano. Hanno già cominciato.
Quella persona per cui provo dell'interesse vive in un'altra città e non sapete cosa darei per essere in possesso di una macchina in questo momento...dannazione. E magari anche di un poco di coraggio che non farebbe di certo male.
Vabbè basta mettersi l'anima in pace, che prima o poi la situazione si sitemerà. Ora vi lascio per tornare al fantastico mondo dell'Informatica Teorica.
Prometto di essere un pò più assiduo nello scrivere.
Bye and stay tuned!!!
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Dichiarazione d'indipendenza del cyberspazio
2 commenti Published by slogan on domenica 22 febbraio 2009 a 11.52Buon giorno a tutti e buona domenica. Invece di studiare per l'esame di mercoledì, ho dedicato la mattinata all'autoinformazione, scoprendo tra le altre cose che sanremo è sempre sanremo e in quanto tale è una farsa, che il grande Candido Cannavò ci ha lasciati, che il nostro presidentissimo(???) si è paragonato ad Obama e altre cose. Fino a giungere alle dolenti note, ovvero il 50-bis proposto dal senatore D'Alia (UDC). Senza aggiungere altri comment, vi consiglio di leggere la dichiarazione d'indipendenza del Cyberspazio, scritta da Barlow nel lontano 1996 e purtroppo ancora terribilmente attuale. Meno male che al mondo ci sta gente che ha capito come funzionano le cose! Dichiarazione d'indipendenza del Cyberspazio
di John Perry Barlow
Governi del Mondo, stanchi giganti di carne e di acciaio, io vengo dal Cyberspazio, la nuova dimora della Mente. A nome del futuro, chiedo a voi, esseri del passato, di lasciarci soli. Non siete graditi fra di noi. Non avete alcuna sovranità sui luoghi dove ci incontriamo.
Noi non abbiamo alcun governo eletto, è anche probabile che non ne avremo alcuno, così mi rivolgo a voi con una autorità non più grande di quella con cui la libertà stessa, di solito, parla. Io dichiaro che lo spazio sociale globale che stiamo costruendo è per sua natura indipendente dalla tirannia che voi volete imporci. Non avete alcun diritto morale di governarci e non siete in possesso di alcun metodo di costrizione che noi ragionevolmente possiamo temere.
I Governi ottengono il loro potere dal consenso dei loro sudditi. Non ci avete chiesto né avete ricevuto il nostro. Noi non vi abbiamo invitati. Voi non ci conoscete e non conoscete neppure il nostro mondo. Il Cyberspazio non si trova all'interno dei vostri confini.
Non pensate che esso si possa costruire come se fosse il progetto di un edifico pubblico. Non potete. È un atto di natura e si sviluppa per mezzo delle nostre azioni collettive. Non siete stati coinvolti nelle nostre grandi e partecipate discussioni e non avete creato il valore dei nostri mercati. Voi non conoscete la nostra cultura, la nostra etica, e nemmeno i codici non scritti che danno alla nostra società piu' ordine di quello che potrebbe essere ottenuto dalle vostre imposizioni.
Voi affermate che ci sono problemi fra di noi che hanno necessità di essere risolti da voi. Voi usate questa affermazione come un pretesto per invadere le nostre aree. Molti di questi problemi non esistono. Troveremo i conflitti reali e le cose che non vanno e li affronteremo con i nostri mezzi. Stiamo costruendo il nostro Contratto Sociale.
Questo potere si svilupperà secondo le condizioni del nostro mondo, non del vostro. Il nostro mondo è differente.
Il Cyberspazio è fatto di transazioni, di relazioni, e di pensiero puro disposti come un'onda permanente nella ragnatela delle nostre comunicazioni. l nostro è un mondo che si trova contemporaneamente dappertutto e da nessuna parte, ma non è dove vivono i nostri corpi.
Stiamo creando un mondo in cui tutti possano entrare senza privilegi o pregiudizi basati sulla razza, sul potere economico, sulla forza militare o per diritto acquisito.
Stiamo creando un mondo in cui ognuno in ogni luogo possa esprimere le sue idee, senza pregiudizio riguardo al fatto che siano strane, senza paura di essere costretto al silenzio o al conformismo.
I vostri concetti di proprietà, espressione, identità, movimento e contesto non si applicano a noi. Essi si basano sulla materia. Qui non c'è materia. Le nostre identità non hanno corpo, così, diversamente da voi, non possiamo arrivare all'ordine tramite la coercizione fisica. Noi crediamo che il nostro potere emergerà dall'etica, dal nostro interesse personale illuminato, dal mercato comune. Le nostre identità possono essere distribuite attraverso molte delle vostre giurisdizioni. L'unica legge che le nostre culture costituenti riconosceranno in modo diffuso sarà la Regola d'Oro. Sulla base di essa speriamo di essere capaci di adottare soluzioni specifiche. Non possiamo però accettare le soluzioni che state cercando di imporre.
Negli USA abbiamo creato un legge, il Telecommunications Reform Act, che è in contrasto con la nostra Costituzione e reca insulto ai sogni di Jefferson, Washington, Mill, Madison, DeToqueville e Brandeis. Questi sogni adesso devono rinascere in noi.
Siete terrorizzati dai vostri figli, poiché sono nati in un mondo che vi considererà sempre immigranti. Poiché li temete, affidate alle vostre burocrazie le responsabilità di genitori che siete troppo codardi per confrontare con voi stessi. Nel nostro mondo tutti i sentimenti e le espressioni di umanità, dalla più semplice a quella più angelica, sono parti di un tutto senza confini, il colloquio globale dei bits. Non possiamo separare l'aria che soffoca dall'aria spostata dalle ali.
In Cina, Germania, Francia, Russia, Singapore, Italia e Stati Uniti, state cercando di tener lontano il virus della libertà erigendo posti di guardia ai confini del Cyberspazio. Questi potranno controllare il contagio per un po' di tempo, ma poi non potrà funzionare in un mondo in cui i bits si insinueranno dappertutto.
Le vostre industrie dell'informazione, diventando obsolete, cercano di perpetuarsi proponendo leggi, in America e altrove, che affermano di possedere facoltà di parola in ogni parte del mondo. Queste leggi dichiarano che le idee sono dei prodotti industriali, meno preziosi della ghisa. Nel nostro mondo, tutte le creazioni della mente umana possono essere riprodotte e distribuite infinitamente a costo zero. La convenienza globale del pensiero non ha più bisogno delle vostre industrie.
Queste misure sempre più ostili e coloniali ci mettono nella stessa posizione di quegli antichi amanti della libertà e dell'autodeterminazione che furono costretti a rifiutare l'autorità di poteri distanti e poco informati. Noi dobbiamo dichiarare le nostre coscienze virtuali immuni dalla vostra sovranità, anche se continuiamo a permettervi di governare i nostri corpi. Noi ci espanderemo attraverso il Pianeta in modo tale che nessuno potrà fermare i nostri pensieri.
Noi creeremo nel Cyberspazio una civiltà della Mente. Possa essa essere più umana e giusta di quel mondo che i vostri governi hanno costruito finora.
Davos, Svizzera - 8 febbraio 1996.
John Perry Barlow,
Dissidente Cognitivo e Co-fondatore della Electronic Frontier Foundation
Home(stead) Page: http://www.eff.org/~barlow
In Memoriam, Dr. Cynthia Horner e Jerry Garcia
È solo l'errore che ha bisogno del sostegno del governo. La verità può esistere da sola
--(Thomas Jefferson, Notes on Virginia).
Comitato tecnico contro la pirateria digitale e multimediale
2 commenti Published by slogan on venerdì 13 febbraio 2009 a 22.21Ciao a tutti, finita o quasi la parentesi degli esami, mi ritrovo con un pò di tempo libero per parlare di alcune questioni che mi stanno a cuore. Questa sera volevo scrivere del cosidetto Comitato tecnico contro la pirateria digitale e multimediale. Come si deduce dal titolo stesso lo scopo di questo "comitato" è quello di trovare una soluzione a quello che il governo considera come l'ennesimo attacco alla sicurezza dei cittadini italiani. Ma il tutto all'italiana maniera si trasforma in una perfetta montatura. Ecco i miei perchè.Prima di tutto basta dare una letta alla composizione del comitato e subito salta all'occhio qualcosa di strano. Ma come il governo per venire incontro alle esigenze di tutti istituisce un tavolo di confronto tra tutte le parti in causa, ma si dimentica di farvi partecipare i rappresentanti dell'impresa, della cultura e degli utenti stessi??? Non voglio riportarvi l'elenco completo ma vi basti sapere che i membri del comitato sono tutti i capi dei gabinetti dei vari ministeri - e qui potrei fare qualche battuta ma mi trattengo. E in più al tavolo siedono anche i rappresentanti della SIAE??? Ci credo che verrà fuori qualcosa di buono. Come minimo finiamo tutti a guantanamo, visto che gli stati uniti stanno traslocando. E cosa fa il governo per dare un contentino agli utenti ed in generale alle associazioni dei consumatori? apre un forum. bella idea se non fosse che è del tutto inutile visto che oltre a proporre la legge del taglione non si riesce a concludere nulla, e se qualcuno prova a spiegare un pò come stanno le cose viene tacciato di essere un pirata...mannaggia a loro.
facciamo un pò di ordine.
Perchè è nato questo comitato alla fine del 2008? Perchè si vuole in tutti i modi trovare un modo per arginare la presunta scure della pirateria sull'industria musicale e cinematografica in primis. perchè presunta? proprio perchè non è stato mai dimostrato che il p2p abbia affossato le entrate delle cade discografiche. Oggi leggevo di un EX dirigente della EMI che riteneva che l'impatto della pirateria fosse quasi nullo sulle vendite. Ma cosa ci volete fare? Meglio dire che il mostro c'è. in modo tale che se succede qualcosa si sa a chi dare la colpa. La base di partenza, aime, è la cosidetta dottrina Sarkozy, più volte respinta al mittente dall'unione europea. Cosa prevede questa dottrina? La disconnessione coatta dell'utenza colpevole di download illegali. Perchè è stata bocciata? semplicemente perchè lede i più fondamentali diritti dell'uomo. Ora come ora essere tagliati fuori dalla rete vuol dire essere tagliati fuori da un pezzo del mondo.
Ed è proprio questo quello che si sta cercando di far passare per giusto. Giusto che non lo è per niente. Poi, prendete il caso che il comitato decida di leggersi i contenuti del forum. god saves the queen, visto che la maggior parte degli utenti che intervengono sono gestori di videonoleggi. Ovvero la categoria più penalizzata nell'ambito. Ma non per via della pirateria, ma per via del progresso tecnologico. Perchè aspettare 3 mesi per poter vedere un dvd se posso vederlo su sky o su mediaset premium. E quindi è giusto, da par loro, scagliarsi contro un nemico comune. Quel maledettissimo 12enne che li manda in rovina. Ma questo è un altro discorso.
Ok mi sono perso, aspettate che rileggo il tutto :-). Ah si.
Ovviamente ci vuole qualcuno che si occupi di monitorare tutto il traffico di tutti gli utenti. l'obiettivo è quello di coinvolgere in questo gigantesco grande fratello gli ISP(Internet Service Provider) cioè quelli che vi forniscono la connessione. Questo è un altro punto dolente perchè va in nettamente contro le disposizioni della comunità europea che vieta categoricamente la possibilità di violare la privacy dei cittadini.
Detto più o meno come stanno le cose, e visto che cmq in tivu di questo non si parla e non si parlerà mai, almeno fino a fatto compiuto come siamo soliti fare, vorrei dire quali sono le mie idee su questa storia.
Scagliarsi contro la parte più debole della filiera discografica/cinematrografica/etc, cioè gli utenti finali, non è la soluzioni migliore. Per quale motivo? Ovviamente per il fatto che così si arresta un processo di arricchimento culturale personale. Perchè è completamente falso che chi scarica lo fa sempre e comunque. Io scarico come tutti. Perchè scarico la musica? Perchè ho bisogno di conoscere nuovi artisti, di scoprire nuovi generi, di affezzionarmi a qualche artista. Quello è il primo passo. Il secondo è andare ai concerti, o comprare l'album originale. Questo secondo passo è un atto dovuto, un atto di fiducia. Io semplice studente non posso mica spendere 200 euro al mese di cd musicali per gente che non ho mai sentito. Se gli album costassero molto meno dei 21 euro circa attuali il discorso cambierebbe drasticamente. Potrei anche pensare di comprare un album di uno sconosciuto se questo costa 5 euro. Non sono mica babbo natale. Lo stesso dicasi per i film. Io sono contento di andare al cinema, ci dovevo andare anche stasera. Ma non posso pagare che ne so 10 euro per film che sono usciti 20 anni fa. Così facendo si limita notevolmente l'arricchimento culturale di ciascuno di noi.
Se dovessero arrivare alla stessa soluzione adottata in francia non ci sarebbero molte soluzioni. Infatti o, come sempre accade, si trova un modo trasversale di aggirare le regole...ma così non è giusto, oppure le si rispettano in toto. Ma questo cosa vuol dire? vuol dire un altra spallata al decadimento culturale che sta colpendo il nostro paese. cosa credono che se io non posso scaricare, mi vado a comprare l'album degli amici di maria de filippi? ma stiamo scherzando?
Ci sarebbero da trattare altre questioni legate come ad esempio le licenze creative commons o anche il concetto di fair use. Però mi sono un pò stancato a scrivere e quindi ne riparlerò la prossima volta.
Ragà la situazione è tragica. Se sommiamo a questo, la legge sulle intercettazioni ed in particolare l'emendamento 50-bis proposto dall'UDC per mezzo di D'Alia la situazione si fa decisamente poco piacevole. Per chi non lo sapesse il 50-bis riguarda l'apologia di reato. Questo però merita un discorso a parte.
Stay tuned
Bye Bye
un pò di link:
http://antipirateria.governo.it
http://it.wikipedia.org/wiki/Comitato_tecnico_contro_la_pirateria_digitale_e_multimediale
http://punto-informatico.it/2550187/PI/Commenti/pirateria-mercato-si-difende-solo.aspx
http://antipirateria.governo.it/yaf_postst120_ExFunzionario-EMI-La-lotta-al-P2P-and232-inutile.aspx
Al Tappone alla conquista dell'Italia
2 commenti Published by slogan on sabato 7 febbraio 2009 a 1.17Sono le 23:12 di sabato sera ed io ancora non so se devo uscire o meno. Aspetto una chiamata. Vedremo. Nel frattempo che mi trovo in questo limbo ho pensato di passare il tempo scrivendo un pò.
E di cosa parlare in questi giorni? sarebbe troppo facile parlare del caso Englaro. Io personalmente sono a favore della morte. Non perchè io non creda nei miracoli, ma perchè dopo 17 anni è ora di lasciarla andare di mettere un punto fermo nelle vite di queste persone. Insomma di andare avanti. Con questo non voglio certo dire, anche se non condivido, che le discussioni che ci stanno bombardando il cervello da ormai non so quanto tempo siano insensate. Dite voi che basterebbe non accendere la tv! E chi l'accende. ma basta andare su qualsiasi sito e si ha lo stesso bombardamento
Ma quello che mi preoccupa di più è la svolta che ha preso la questione. Lo scontro istituzionale che c'è stato ieri tra il presidente della repubblica Giorgio Napolitano e Al Tappone alias Silvio Berlusconi ha dello scandaloso. Ovviamente questo non verrà mai detto dalle Tv. Ma leggendo la stampa internazionale si ha sentore di quanto la situazione sia grave. Cioè ci rendiamo conto o no che qui ce la stanno mettendo nel culo piano piano ma costantemente? Come si può permettere un Presidente del Consiglio, e quindi rappresentante del parlamento italiano, e quindi rappresentante degli italiani a considerare la costituzione come un pezzo di carta con cui pulirsi il culo???? Come si permette ad infangare il ruolo del presidente dalla repubblica - di cui si può o non avere stima - solo perchè ha avuto il coraggio di dire qualche no - tenendo fede al ruolo di garante della costituzione - minacciando di cambiarla per evitare che qualcuno in futuro possa dirgli nuovamente NO. sarebbe ora che tutti noi dicessimo NO. Col cazzo che se fai un referendum per cambiare la costituzione la gente ti darà ragione. Perchè ok che la metà della popolazione ti ha votato, ma stai giocando col fuoco.
Scusate lo sfogo. Buona serata a tutti
stay tuned
Ps: Si avvisano i gentili naviganti: questo potrebbe essere per certi versi il primo di una serie di post dedicati all'argomento. Quindi sopportatemi!!! Sto ancora pensando a come scrivere il post sul comitato tecnico contro la pirateria digitale e multimediale. Infatti inizialemente questo post doveva essere dedicato all'argomento. Ma i pensieri hanno avuto il loro corso.
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Un mese esatto da quando ho scritto l'ultimo post. Che poi non era neanche un vero post ma solamente un augurio di buon anno. Cosa è successo in questo mese?Ma neanche tanto. C'è stato il ritorno in quel di Bologna. Ma più prendere biglietti in offerta. Ok che era prima classe ma farsi 8 ore di viaggio con la luce sparaflashata in faccia dà un pochino fastidio, per non dire che è quasi impossibile dormire. Meno male che ci stava luca con i suoi film splatter che hanno deliziato un'ampia platea...anche se la sua batterie non era dello stesso avviso e quindi non sarpò mai come finisce quel film. Per la cronaca era Rovine.
Secondo evento, non meno importante, è l'università. Nonostante ne ieri ne oggi abbia combinato chissachè credo di aver preso un buon ritmo e se tutto va bene prima di pasqua mi tolgo dei mattoni da sopra lo stomaco e forse la laurea è un pò più vicina. Anzi posso anche pensare di chiedere la tesi. Ancora a chi non lo so. Una cosa per volta.
Che dire in questo periodo la mia vita sta ruotando quasi esclusivamente attorno all'università sia nel bene che nel male.
Nel bene perchè ovviamente tra progetti ed esami mi tengo attivo, anche se il passare dalle 6 alle 8 ore in laboratorio un pò mi rincoglionisce, ma ci sta.
Nel male perchè tutti i miei problemi nascono da lì.
C'è un detto che dice: la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo. Ecco mettiamola così. Credevo di essere stato fortunato...ma neanche il tempo di pensarci e la sfiga mi ha recapitato il conto con tutti gli arretrati. Io per tutta sincerità non sono nè ateo, nè agnostico, nè cattolico. Semplicemente non ci penso. Però a volte mi viene da pensare che se un Dio esiste...allora è maledettamente bastardo.
In questo momento, mi sono girato verso la finestra e ho visto che sta nevicando. speriamo che questa volta regga. almeno mi godo la mia prima neve del 2009.
Stay tuned
Alla prossima!
ps: il prossimo post probabilmente riguarderà il comitato tecnico contro la pirateria digitale e multimediale.
